Sono trascorsi quasi tre anni da quando per la prima volta in Consiglio Comunale è stata presenta l’ipotesi di realizzazione del nuovo polo scolastico. A nostro parere sono stati tre anni inutilmente persi. Quasi un anno se ne è andato per le discussioni interne alla maggioranza di Proposta, un anno si è perso per il commissariamento del comune e più di un anno se ne è gia andato dall’insediamento della nuova amministrazione leghista.
Riteniamo necessario che se ne torni a parlare in modo serio e approfondito, ora che una amministrazione effettivamente in carica si trova nelle condizioni di poter dare risposte concrete.
Purtroppo occorre evidenziare come ad oggi la nuova giunta su questo tema navighi a vista: prima ipotizza il referendum tra i cittadini perchè possano scegliere tra la ristrutturazione delle vecchie scuole e la costruzione di scuole nuove, poi presentano richiesta di finanziamento per la ristrutturazione completamente sprovviste di documentazione e che pertanto vengono regolarmente bocciate, non contenti inseriscono nel bilancio comunale la previsione di interventi sull’edilizia scolastica per oltre 1,3 milioni di euro, senza alcuna plausibile copertura economica. Il risultato concreto di questo modo schizofrenico di procedere è che anche la seconda estate se ne va senza che si sia operato il minimo intervento sugli edifici scolastici e neppure si intraveda l’ombra di una decisione sensata.
Invitiamo caldamente la maggioranza a prendere in mano il tema dell’edilizia scolastica e a produrre proposte che siano risolutive in termini di qualità, quantità e sicurezza. Perché questo possa avvenire è indispensabile conoscere i fatti e per questo motivo abbiamo deciso di ripubblicare la ricostruzione cronologica degli atti amministrativi che si sono succeduti.
Continua”Torniamo a parlare di scuola”
Bresciaoggi di Giovedì 23 Luglio 2009 PROVINCIA, pagina 21
Castelcovati. L’opposizione critica i ritardi nei lavori di riqualificazione di via De Gasperi e degli edifici scolastici
«Viabilità e scuole, ora bisogna passare ai fatti»
di Massimiliano Magli
Nel mirino anche il parco del «Polo della terza età» e il recupero di «Casa Cadei» «Adesso basta con i ritardi»
Spazi verdi, associazionismo, servizi sociali, edilizia scolastica: la critica dell’opposizione di Castelcovati al comune è a 360 gradi.
IL GRUPPO consigliare «Proposta per castelcovati» ha infatti attaccato frontalmente la giunta guidata dal sindaco leghista Camilla Marini Gritti, a partire dalle condizioni della viabilità nella zona più centrale del paese.
Effettivamente, la situazione della centralissima via De Gasperi resta preoccupante e il gruppo di opposizione guidato dal consigliere Paolo Olivini non manca di evidenziarlo: «La riqualificazione di questa strada - ricorda Olivini - è già stata progettata e finanziata, ma ancora oggi l’amministrazione non è in grado di dare il via ai lavori, lasciando in condizioni quanto mai pericolose una strada sulla quale si affacciano anche le scuole materna ed elementare». Continua”Bresciaoggi del 23 luglio su scuole e viabilità”
L’Italia, come noto, è un paese soggetto a rischio di terremoti. Infatti, tutto il suo territorio presenta un grado di sismicità che, a secondo delle zone, varia fra il basso e l’elevato, ma che, purtroppo, non lascia alcuna regione immune dalla possibilità del verificarsi di tale evento.
La nostra stessa storia, costellata da terremoti spesso drammatici, avrebbe dovuto insegnarci a non sottovalutare il pericolo e a convivere con esso sviluppando tecnologie costruttive adeguate.
Purtroppo, invece, si è spesso continuato a costruire con “leggerezza” o incompetenza.
Un po’ nella convinzione che il cemento armato fosse un materiale “perfetto”, in grado di resistere a qualsiasi cosa, un po’ a causa di metodi progettuali che il tempo e l’esperienza hanno dimostrato essere lacunosi, ma soprattutto per una grave incapacità delle normative di riferimento di aggiornarsi rapidamente, tra gli anni Cinquanta e Novanta del Novecento si è costruito o ristrutturato con tecniche inadeguate dal punto di vista antisismico.
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mensa elementari
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aule piccole
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laboratorio creta
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ingresso medie
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medie esterno
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corridoi medie
Queste carenze costruttive risultano particolarmente gravi negli edifici pubblici per semplici ed ovvi motivi: Continua”Edifici pubblici e rischio sismico una lezione da imparare”
Alcuni nostri lettori ci hanno segnalato l’ennesima bizzarria della Giunta leghista, che stavolta ha per oggetto la Dote Scuola.
Ma procediamo con ordine. La Regione Lombardia, con l’intento di sostenere la permanenza nel sistema dell’istruzione dei figli, ha istituito per l’anno scolastico 2008/2009 un aiuto economico a favore delle famiglie meno abbienti con figli in età scolare e degli studenti meritevoli, denominato appunto “Dote scuola”. Continua”Dote scuola: una nuova presa in giro per le famiglie”
Pubblichiamo una interessante indagine apparsa oggi sul Giornale di Brescia e relativa alla presenza di alunni stranieri all’interno delle scuole dell’ovest bresciano. Pur non essendo il dato direttamente rapportabile al numero dei residenti stranieri in ogni comune della zona, emergono alcuni dati nostro parere piuttosto significativi e meritevoli di riflessione: Continua”Dal Giornale di Brescia”
Riportiamo di seguito l’articolo apparso sul Giornale di Brescia di Domenica 9 novembre, che riporta al centro dell’attenzione il tema dell’edilizia scolastica. Continua”Si torna a parlare di scuola”