nov 28 2009

Alla ricerca dell’Identità perduta

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:19

Da anni la Lega Nord sta ottenendo importanti risultati elettorali soprattutto al nord e in particolare nelle nostre zone. Oltre a proposte, magari efficaci, ma di difficile comprensione nelle loro concrete ricadute, quali il federalismo, la vera motivazione del suo successo sta nella “richiesta di sicurezza”, che i cittadini avvertono come problema reale, ma che, grazie ad una martellante campagna mediatica, viene percepito come unico vero problema.Così non passa giorno senza che il termine sicurezza non compaia sulle prime pagine dei giornali, nei provvedimenti legislativi, nelle iniziative assunte dai sindaci. A furia di parlare di “emergenza sicurezza”,” pacchetto sicurezza”, “patto per la sicurezza”, ormai si sentono tutti più sicuri, forse. Continua”Alla ricerca dell’Identità perduta”


set 26 2009

Repetita iuvant

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 13:23

Bresciaoggi: Sabato 26 Settembre 2009 LETTERE AL DIRETTORE , pagina 47

Castelcovati : la politica e il paese

Caro direttore,

la musica non cambia, feste e festini per mascherare meglio la loro assoluta nullità nell’adempiere ai reali problemi del paese. Così facendo portano il Comune di Castelcovati allo sfascio.
Il loro chiodo fisso? La sicurezza, così sperperano soldi a destra e a manca senza ottenere nessun risultato positivo, basta pensare ai continui furti nelle nostre abitazioni sono all’ordine del giorno. Continua”Repetita iuvant”


set 18 2009

Bresciaoggi del 18 settembre sul balletto della multa

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:07

Bresciaoggi di Venerdì 18 Settembre 2009 PROVINCIA, pagina 25

Castelcovati. I vigili chiedono al prefetto di cancellare la contravvenzione elevata per l’affissione di uno striscione contro la prolungata chiusura dell’area verde.

Protesta al parco, annullata la multa

E le minoranze fanno una scoperta clamorosa: «Quell’area non appartiene neppure al Comune»

Di Massimiliano Magli

18_25_bso_f1_541Dopo la contravvenzione ai protagonisti del sit-in di protesta che chiedeva la riapertura del parco chiuso da oltre un anno s’infiamma a Castelcovati la polemica sull’area verde di via Indipendenza.
Dalle minoranze è partito ora un doppio affondo. «Anzitutto - spiega Paolo Olivini, consigliere comunale di Proposta per castelcovati - abbiamo scoperto che il Comune non ha mai effettuato nessuna ordinanza, ma ha semplicemente messo a verbale la chiusura del parco. L’aspetto che ci ha lasciato più stupefatti è apprendere che l’area verde è di proprieta della materna Capitanio che la ha semplicemente ceduta in uso temporaneo al Comune. Continua”Bresciaoggi del 18 settembre sul balletto della multa”


set 16 2009

Robe de màtt

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:31

A seguito dell’esposizione sulla recinzione di quello che è rimasto del parco giochi dell’asilo di uno striscione con la scritta “PARCO CHIUSO: CHE VERGOGNA!” la polizia municipale di Castelcovati in data 1 settembre ha elevato una contravvenzione di € 389,00 oltre a € 5,60 di spese per supposta violazione al Codice della strada ed al Regolamento comunale.

La vicenda si presta ad alcune considerazioni e domande: Continua”Robe de màtt”


set 08 2009

Bresciaoggi del 06 settembre sul parco chiuso

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 21:40

Bresciaoggi di Domenica 06 Settembre 2009 PROVINCIA, pagina 20 

Castelcovati. Nel mirino dell’Amministrazione uno striscione che chiedeva la riapertura dello spazio verde inagibile da oltre un anno.

Parco chiuso, il Comune multa il sit-in di protesta

di Massimiliano Magli

«Codice della strada violato» Ma le minoranze insorgono «Un precedente pericoloso contro il diritto di opinione»

06_20_bso_f1_376Si inasprisce a castelcovati la vertenza sul parco di via Indipendenza. L’ultimo sit-in è costato una multa salata ai gruppi di minoranze e alle famiglie che da mesi si battono per la riapertura dell’area verde chiusa dal Comune per non meglio precisati motivi di sicurezza, da oltre un anno.
LUCIANO ONGER, ESPONENTE del gruppo di opposizione «Proposta per castelcovati» si è visto recapitare una contravvenzione da 394,60 euro per violazione del codice della strada.
Nel mirino del Comune sono finiti i cartelli di protesta esposti sulla rete di cinta del parco. Continua”Bresciaoggi del 06 settembre sul parco chiuso”


set 01 2009

Parco chiuso: che vergogna!

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 18:49

Oggi, primo settembre, ha riaperto la scuola materna Capitanio e il parco giochi antistante è ancora chiuso. Non vogliamo che il silenzio possa far diventare normale una situazione che in realtà normale non è. In un paese evoluto e civile, quale quello in cui speriamo ancora di vivere, i parchi sono una risorsa, luogo di incontro e socializzazione frequentato da nonni, mamme e bambini, italiani e non, come lo era quello. Inoltre a più di un anno dalla sua chiusura è sempre più evidente che il parco non è stato chiuso per motivi di sicurezza o per carenza di soldi, ma che i motivi erano e sono altri.

striscione-parco-chiuso


ago 28 2009

Il parco della vergogna

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:13

Primo settembre, riprende la Scuola Materna. E mentre le aule si riempiono di nuovo di bimbe e bimbi, alcuni festanti ed eccitati, altri imbronciati ed impauriti, il parco giochi posto di fronte rimane desolatamente chiuso.

Ad oltre un anno dalla sua “provvisoria” chiusura le motivazioni addotte dal Sindaco e legate alla poca sicurezza dei giochi appaiono per quello che realmente sono, un ridicolo pretesto per sottrarre all’uso quotidiano uno spazio ben posizionato dove si incontravano a giocare i bimbi e a conversare genitori e nonni, senza distinzione di razza e di colore della pelle. Continua”Il parco della vergogna”


ago 24 2009

Bresciaoggi del 13 agosto sul parco di via Indipendenza

Tag , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:09

Giovedì 13 Agosto 2009 PROVINCIA, pagina 21

Castelcovati. La Giunta nel mirino delle opposizioni: «Abbiamo il sospetto che dietro la decisione di blindare lo spazio ci siano motivi meramente ideologici»

«I lavori fantasma uccidono il parco»

di Massimiliano Magli

13_21_bso_f1_447Chiuso da tempo il parco di Castelcovati resta in ostaggio dell’incuriaPrivata di uno dei suoi storici polmoni verdi, la comunità di castelcovati ansima e recrimina. A un anno di distanza dalla chiusura per i lavori di manutenzione, non solo il parco di via Indipendenza resta inagibile ma il degrado dello spazio verde è addirittura peggiorate. Erbacce incolte, piante bruciate dal caldo e soffocate dalla sporcizia caratterizzano l’area che finisce per rovinare anche la prospettiva degli spazi urbani circostanti. A denunciare la situazione è il gruppo di opposizione Proposta per castelcovati che sottolinea come l’opera di manutenzione non sia mai stata avviata. Continua”Bresciaoggi del 13 agosto sul parco di via Indipendenza”


ago 06 2009

Un episodio che fa riflettere

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 19:49

Dalle pagine del Bresciaoggi di martedi 4 agosto (vedi articolo a seguire) apprendiamo dello stupido atto di vandalismo, accaduto nei giorni scorsi a Chiari, compiuto da tre giovani di buona famiglia, che per combattere l’urlare della noia hanno prima rubato un motorino e poi distrutto i vetri di auto in sosta. Il caso ha voluto che fosse un cittadino extracomunitario a scoprire il fatto e ad avvisare le forze dell’ordine, assicurando così i colpevoli alla giustizia. Continua”Un episodio che fa riflettere”


ago 02 2009

Le quattro stagioni della Lega

Tag , , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 7:57

In questi giorni ricorre il primo infelice anniversario della chiusura del parco di Via Indipendenza, che oggi si presenta privo di qualsiasi arredo dalle panchine ai giochi per i bambini, fatta eccezione per la solitaria fontana che pare faccia la guardia alle sterpaglie e niente più.
Nello scorso mese di maggio vedere operai al lavoro in quel parco aveva acceso la debole speranza di risentire il vociare dei bambini che tutti i giorni all’uscita dalle scuole lo frequentavano numerosi; in fondo il Sindaco, lo scorso luglio aveva dichiarato: “Si tratta di una chiusura temporanea…..” ed ancora  “…è stata decisa la chiusura temoranea in modo da poter adeguare la struttura..” (Bresciaoggi del 29 luglio 2008), vuoi vedere che  con l’avvicinarsi dell’estate si è ricordata del parco e dell’accorata lettera di numerose mamme che ne chiedevano la sistemazione? Continua”Le quattro stagioni della Lega”


giu 30 2009

Edifici pubblici e rischio sismico una lezione da imparare

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:28

L’Italia, come noto, è un paese soggetto a rischio di terremoti. Infatti, tutto il suo territorio presenta un grado di sismicità che, a secondo delle zone, varia fra il basso e l’elevato, ma che, purtroppo, non lascia alcuna regione immune dalla possibilità del verificarsi di tale evento.
La nostra stessa storia, costellata da terremoti spesso drammatici, avrebbe dovuto insegnarci a non sottovalutare il pericolo e a convivere con esso sviluppando tecnologie costruttive adeguate.
Purtroppo, invece, si è spesso continuato a costruire con “leggerezza” o incompetenza.

Un po’ nella convinzione che il cemento armato fosse un materiale “perfetto”, in grado di resistere a qualsiasi cosa, un po’ a causa di metodi progettuali che il tempo e l’esperienza hanno dimostrato essere lacunosi, ma soprattutto per una grave incapacità delle normative di riferimento di aggiornarsi rapidamente, tra gli anni Cinquanta e Novanta del Novecento si è costruito o ristrutturato con tecniche inadeguate dal punto di vista antisismico.

 

 

Queste carenze costruttive risultano particolarmente gravi negli edifici pubblici per semplici ed ovvi motivi: Continua”Edifici pubblici e rischio sismico una lezione da imparare”


mag 26 2009

Sicurezza vera o solo apparenza?

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:02

Da un articolo di giornale apprendiamo che in pompa magna con un’apposita conferenza stampa il senatore Mazzatorta ha annunciato, in nome della tanto sbandierata “sicurezza”, che Chiari ed altri 11 comuni che aderiscono al patto di sicurezza, tra i quali pure Castelcovati, vigileranno sulla nostra incolumità anche “dall’alto”. Con un modico investimento di 260.000,00 euro usufruendo di un finanziamento straordinario allegato al pacchetto sicurezza nazionale, verrà acquistato un piccolo aereo, per l’utilizzo del quale saranno addestrati 4 vigili urbani e sarà destinato al monitoraggio del traffico, gestire emergenze di protezione civile ed abuso edilizio.
Se utile può esserne l’utilizzo a tutela dell’ambiente, in particolare a servizio del Parco dell’Oglio nord che ha recentemente aderito al patto, non riteniamo vi sia una reale utilità o benefici tali da giustificare un investimento di così rilevante portata.

Non sarebbe invece molto più efficace potenziare le unità già esistenti?

Inoltre il senatore Mazzatorta dovrebbe poi spiegarci come possa un ultraleggero contribuire al contrasto all’immigrazione clandestina: che possa servire ad avvistare i barconi lungo l’Oglio? O accampamenti di nomadi nella sperduta campagna della bassa bresciana?

Ma cosa fa la Lega, in prima linea nel combattere contro Roma ladrona, così poco produttiva e tanto sprecona, getta via così in un investimento inutile soldi pubblici?

Straordinari questi Sindaci leghisti: molto bravi a predicare e a cercare i voti dei cittadini, incapaci di intervenire!


mag 26 2009

Bresciaoggi del 16 maggio sulla sicurezza

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 22:01

Bresciaoggi di Sabato 16 Maggio 2009 PROVINCIA Pagina 24

IL PROGETTO. Prende il volo il Patto anti-criminalità siglato da 12 Comuni. Nel mirino dell’aerosorveglianza ci saranno soprattutto i reati ambientali

La sicurezza arriverà dal cielo

Da Adro a Chiari passando per il Parco dell’Oglio un velivolo vigilerà sull’Ovest Bresciano

Prende letteralmente il volo il Patto di pubblica sicurezza siglato due anni fa da dodici paesi dell’Ovest Bresciano e la Provincia. Ieri mattina, nel municipio di Chiari, Comune capofila del protocollo d’intesa, il sindaco Sandro Mazzatorta ha presentato l’ambizioso progetto di aero-sorveglianza che verrà presentato al Governo in vista del nuovo finanziamento straordinario da 100 milioni di euro allegato al pacchetto sicurezza nazionale.

ENTRO I PROSSIMI GIORNI, il piano d’intervento sarà trasmesso alla Prefettura e quindi al Ministero degli Interni chiamato ad assegnare materialmente i finanziamenti. L’investimento per vigilare dall’alto dei cieli su un bacino di 100 mila abitanti assomma a 260 mila euro. «Di questo budget - ha spiegato il comandante della Polizia locale di Chiari Michele Garofalo - circa 80 mila euro saranno necessari per l’acquisto di un ultraleggero, mentre il resto garantirà il funzionamento del servizio per i prossimi cinque anni, comprendendo le spese di manutenzione del velivolo come pure i costi di addestramento e le uscite straordinarie degli agenti». Dopo circa sei mesi di corso saranno avviati al volo 4 agenti di Polizia locale e un ufficiale, che potranno pilotare l’ultraleggero. Saranno formati alla scuola di volo «Vittoria Alata» diretta da Davide Turelli in seno all’aviosuperficie di Comezzano-Cizzago, da dove si alzerà il piccolo aereo destinato al monitoraggio del traffico, ma anche ad emergenze in termini di protezione civile e di criminalità, oltre che di abuso in ambito edilizio.

DEL SERVIZIO NE BENEFICERÀ anche il consorzio Parco Oglio Nord che ieri, come confermato dal presidente Sergio Franza, ha ufficializzato il suo ingresso nel Patto di pubblica sicurezza, beneficiando sin dall’inizio di pattugliamenti aerei del proprio territorio, che complessivamente si estende per 14 mila ettari. «In realtà - ha spiegato Franza - il Consiglio di amministrazione mi ha dato mandato di aderire per ora limitatamente alla sponda bresciana e credo che sia un atto dovuto visto che già quattro Comuni di quest’area aderiscono al patto. Si tratta di Rudiano, Urago, Pontoglio e Palazzolo. Ciò ci consentirà di tenere sotto controllo incendi, esondazioni, abusi escavatori e anche reati ambientali». Ma anche il coordinamento tra le guardie ecologiche volontarie (una decina quelle impegnate sul Bresciano) e la Polizia locale dovrebbe consentire un miglioramento della lotta contro i reati ambientali.

OGGI INFATTI, per quanto riguarda il personale, il Consorzio naviga davvero in cattive acque, se si considera che tutte le guardie sono volontarie e che soltanto il primo gennaio 2009 è avvenuta la prima assunzione di una guardia alle dipendenze del Parco. «L’ampliamento del patto al Parco - ha spiegato Mazzatorta - non fa altro che confermare la bontà dell’intesa e potenziare anche sotto il profilo ambientale il nostro intervento. Dei quattro obbiettivi fissati dal Governo per lo stanziamento dei finanziamenti due ci riguardano direttamente: sono la lotta all’immigrazione clandestina e gli interventi di sicurezza urbana». Attualmente il Patto di sicurezza coinvolge, oltre alla Provincia, i Comuni di Chiari, Rovato, Coccaglio, Rudiano, Urago d’Oglio, Pontoglio, Palazzolo, Adro, Erbusco, Capriolo, Trenzano e Castelcovati. Sul bacino vigilano complessivamente 78 agenti


nov 15 2008

Prove di dialogo

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 11:13

La vicenda dei corsi obbligatori per i genitori dei bimbi della Scuola Materna ai fini dell’abbattimento delle rette di frequenza, nella sua assurdità ha rappresentato la classica goccia che fa traboccare il vaso.
E così i tre gruppi di minoranza, Impegno per Castelcovati, Castelcovati al centro e Proposta per Castelcovati, si sono trovati per la prima volta ad assumere in modo ufficiale una posizione comune. Continua”Prove di dialogo”


ago 05 2008

Efficienza padana in Comune

Tag , , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 20:45

La vicenda della chiusura del parco giochi di Via Indipendenza si arricchisce ogni giorno di nuovi particolari. Proprio stamattina il nostro capogruppo è venuto in possesso di una lettera, datata al protocollo del Comune di Castelcovati il 25 giugno 2008, che ci pare utile riportare in maniera integrale.

“Lettera alla gent.ma Sig.ra Sindaco.

Chi scrive, sono una larga rappresentanza delle mamme dei bambini della scuola dell’infanzia e della Primaria,
Con questa nostra lettera, vogliamo sottoporre all’attenzione dell’Amministrazione Comunale, il problema del parco giochi situato nelle adiacenze dell’asilo in Via indipendenza, per lamentare il persistente disagio in cui versa il luogo di interesse dove i nostri figli trascorrono parte dei pomeriggi e dove dovrebbero considerarsi “al sicuro”.
In particolare , chiediamo a Codesta Amministrazione, di voler provvedere , per quanto nelle Sue possibilità,alla sistemazione dei giochi, alcuni dei quali guasti e pertanto pericolosi, altri non completamente sicuri ed igienici; chiediamo la rimozione della sabbia vicino allo scivolo,molto spesso usata solo come deposito di escrementi animali e dove poi i bambini ci infilano le mani per giocare. Continua”Efficienza padana in Comune”


lug 29 2008

Il parco di via Indipendenza…

Tag , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 13:55

Realizzato nei primi anni ottanta dall’allora Sindaco Giuseppe Morandini su di un’area avuta in dono dalle ACLI di Castelcovati, il parco di Via Indipendenza, nonostante le ridotte dimensioni, è da sempre il più frequentato, potendo contare su di una posizione centrale e di facile accesso, di fronte alla scuola materna e nelle vicinanze della scuola elementare.  Continua”Il parco di via Indipendenza…”


lug 29 2008

Bresciaoggi: Matite e colori per far riaprire il parco giochi

Tag , , scritto da: Proposta per Castelcovati alle 12:55

Bresciaoggi - martedì 29 luglio 2008 provincia pag. 25

CASTELCOVATI. La polemica è anche politica

Matite e colori per far riaprire il parco giochi
Estate da dimenticare per i bambini di Castelcovati che si sono trovati chiusi per la prima volta il più importante parco del paese. A ordinarlo è stato il sindaco Camilla Marini Gritti che ha disposto la chiusura urgente del complesso, attrezzato con giochi, panchine e aree picnic, per ragioni di sicurezza. La chiusura del parco, collocato di fronte alla scuola materna, ha destato non poche polemiche tra la minoranza, ma anche i bambini hanno espresso il loro rammarico affiggendo alla recinzione alcuni disegni. Niente a che vedere con la criminalità, ma con lo stato in cui si trova il parco. «Si tratta di una chiusura temporanea - dice il sindaco - dopo un’accurata verifica è risultato che il parco, tutte le attrezzature e i giochi non rispettano in alcun modo gli standard minimi di sicurezza, pertanto è stata decisa la chiusura temporanea in modo da poter adeguare la struttura. Continua”Bresciaoggi: Matite e colori per far riaprire il parco giochi”