Si stanno intensificando le iniziative dei gruppi contrari all’insediamento dei poli della logistica in fregio alla SP 18 in territorio del Comune di Chiari, ma a ridosso dell’abitato di Castelcovati. E proprio a Castelcovati è iniziata in questi giorni una raccolta di firme in calce ad un documento critico nei confronti del polo della logistica e totalmente contrario alla realizzazione della cosiddetta “bretella nord”, una strada considerata un doppione della SP 18 e della SS11 Bis, che devasterà fertile campagna, e che rischia di trasformare il territorio a nord ovest di Castelcovati nella nuova zona industriale di Chiari, che riportiamo di seguito: Continua”Nuove iniziative sul polo logistico”
Attorno all’iniziativa volta ad insediare a ridosso dell’abitato di Castelcovati un polo logistico da 180.000 mq, con la previsione del raddoppio di superficie, si sta costruendo un bel vestito chiamato “piano strategico” che vede i comuni di Chiari, Rudiano, Roccafranca, Urago d’Oglio e Castelcovati “uniti per lo sviluppo dell’Ovest bresciano”. Crediamo che il modo migliore per contrastare questa iniziativa per gli aspetti negativi di devastazione del nostro territorio, e di favorire quelli che davvero potrebbero costituire un’occasione di sviluppo e di tutela, sia quello di cogliere le numerose diversità nelle motivazioni, nel metodo e nelle finalità, che animano i diversi protagonisti. Continua”Auchan: Vive la différence!”
Bresciaoggi di mercoledì 04 marzo 2009 provincia pag. 19AMBIENTE E TERRITORIO. Sul progetto avanzato dalla «Sma» il coinvolgimento dei Comuni del circondario porterà a un accordo per farne un volano di rilancio
A Chiari occasione di sviluppo
di Massimiliano Magli
Quello che sta accadendo attorno al progetto di un maxi polo logistico a Chiari, dimostra che, a determinate condizioni, una tale struttura si può realizzare anche tutelando il territorio, trasformando il progetto in un volano di sviluppo turistico, dei servizi e sociologico oltre che in un’occasione per avviare seri progetti di tutela ambientale.
Sulla questione del polo logistico Sma in territorio di Chiari il Comune di Rudiano ha finito per essere Amministrazione di riferimento per tutto il comparto interessato dal «Piano strategico di area vasta», compilato con il Comune di Chiari, Castelcovati, Urago d’Oglio e Roccafranca. Continua”Bresciaoggi del 04 marzo sul polo di logistica”
Giornale di Brescia del 03 marzo pag. 14 la provincia
Ambiente Crescita sostenibile
Ovest, uniti per lo sviluppo
Chiari, Rudiano, Roccafranca, Urago e Castelcovati hanno elaborato un «Piano strategico» che tiene conto della Brebemi. Turismo e servizi
di Enrico Mirani
CHIARILa nuova autostrada Brescia-Bergamo-Milano (Brebemi) può essere una opportunità di crescita economica per l’Ovest bresciano, a condizione di saper valorizzare le vocazioni e le potenzialità del territorio. Tutto ciò, però, prestando grande attenzione verso l’ambiente, prima fonte di attrattiva, e di governare l’impatto che le infrastrutture (la Brebemi, ma anche l’Alta velocità ferroviaria) produrranno. La pensano così le Amministrazioni comunali di Chiari, Castelcovati, Urago d’Oglio, Rudiano e Roccafranca che stanno sottoscrivendo (c’è il passaggio nei Consigli comunali) l’accordo di programma (che coinvolge anche la Provincia) per attuare il «Piano strategico d’area vasta Ovest Bresciano Valle dell’Oglio». L’obiettivo: pensare e mettere in atto un’azione sovraccomunale che garantisca uno sviluppo sostenibile, vale a dire che non sacrifichi l’ambiente. Continua”Giornale di Brescia del 03 marzo sul polo di logistica”
Nell’ultima seduta del Consiglio Comunale è stato presentato, dall’estensore del progetto, il piano strategico dell’area vasta denominata “ovest bresciano - valle dell’Oglio”. I Consiglieri hanno espresso apprezzamento per il lavoro di analisi della realtà locale svolto, ma hanno sottolineato come esso sia del tutto teorico e molto futuribile, ma soprattutto nell’attuale congiuntura economica, non certo favorevole all’insediamento di nuove attività che richiedono grandi investimenti privati in un settore, quello turistico, che nella nostra zona non può contare su grandi elementi di attrazione. La discussione seguita ha confermato l’impressione che detto Piano non sia altro che un bel pacchetto per confezionare e rendere presentabile l’unico elemento concreto contenuto nel Piano stesso: il polo di logistica nella zona sud di Chiari, a confine con il territorio di Castelcovati. Continua”Quella strana voglia di bretella cosa nasconde?”
Giornale di Brescia 20 febbraio 2009 pag 18 bassa bresciana
Castelcovati Voglia di bretella
Le entrate del Polo logistico potrebbero finanziare una nuova strada
di Barbara Bertocchi
CASTELCOVATI«Il centro abitato di Castelcovati potrebbe essere collegato alla Brebemi attraverso una bretella». Ad affermarlo è stato il sindaco, Camilla Gritti, nel Consiglio comunale di mercoledì sera. «L’opera - ha anticipato la Gritti - inserita fra le richieste di intervento sulla viabilità finanziabili attraverso le entrate derivanti dal Polo logistico, potrebbe scorrere tra la Sp17, all’altezza della rotatoria di ingresso a Castelcovati, e la Sp 72, all’altezza del casello clarense dell’autostrada. Se questa bretella da circa 1700 metri venisse davvero realizzata il nostro paese verrebbe salvato dal traffico pesante di passaggio durante i lavori di costruzione della Brebemi». Continua”Giornale di Brescia del 20 febbraio: la voglia di bretella”
Logistica Auchan: oggi il sì definitivo
Cinque Comuni (Chiari, Urago, Rudiano, Roccafranca e Castelcovati) firmano l’accordo sul polo.
di Barbara Bertocchi
CHIARI Verrà siglato domani, mercoledì 11 febbraio, l’accordo di programma tra la città di Chiari e i comuni ad essa confinanti per la realizzazione del Polo logistico Auchan-Sma in territorio clarense. Ad apporre la loro firma al documento «che - ha commentato il sindaco di Chiari, sen. Sandro Mazzatorta - dimostrerà ufficialmente la sintonia esistente tra le rispettive Amministrazioni sul tema» saranno oltre al primo cittadino di Chiari o un suo sostituto, i sindaci di Urago d’Oglio, Rudiano, Roccafranca e Castelcovati.
«Questo accordo - ha continuato Mazzatorta - rappresenta un importante atto di collaborazione sovracomunale che va ad aggiungersi ai molti altri siglati soprattutto in materia di sicurezza». Continua”Giornale di Brescia del 10 febbraio sul Polo Auchan”
L’articolo del Giornale di Brescia, riportato a parte, tratta della vicenda dei corsi obbligatori per i genitori dei bimbi della materna come se fosse una “lite” politica tra maggioranza ed opposizione, una questione di punti di vista, dimenticando che adesso ci troviamo in presenza di un fatto, il pronunciamento del TAR.
Così facendo si corre il rischio di ingenerare ulteriore confusione. Per capire cosa ha detto il TAR basterebbe conoscere la differenza di significato tra “accoglie il ricorso” e “respinge il ricorso” e informare che il TAR ha accolto il ricorso, appunto. Continua”La ricaduta sulle rette dell’ordinanza del TAR”
Giornale di Brescia del 28 gennaio 2009 pag. 17
Castelcovati Corsi ai genitori, è lite Sindaco e opposizione ancora in polemica per i contributi alle famiglie sulle rette dell’asilo
di Barbara Bertocchi
CASTELCOVATIFa discutere le forze politiche il parere espresso in questi giorni dal Tar di Brescia sulla decisione dell’Amministrazione di subordinare la concessione di un contributo comunale di abbattimento della retta della scuola materna alla partecipazione dei genitori ad un corso sulle problematiche giovanili. Opposte sono infatti le interpretazioni che maggioranza e opposizione danno alla stessa ordinanza emanata dal Tar in seguito ad un ricorso firmato da due nuclei famigliari e sostenuto da tre consiglieri di minoranza, uno per ogni civica del Consiglio comunale. Continua”Giornale di Brescia sulle rette della materna”
La verità non va mai taciuta e le informazioni devono avere sempre libera circolazione. Fedeli a questi principi abbiamo immediatamente pubblicato l’articolo di Bresciaoggi di domenica 25 gennaio che dava la notizia cha il TAR aveva respinto il ricorso presentato da alcuni genitori e dai consiglieri comunali dei tre gruppi di minoranza per l’annullamento, previa sospensione, della delibera del Consiglio Comunale e di alcuni provvedimenti successivi, che avevano introdotto l’obbligo, per i genitori della scuola materna, di frequenza a corsi per ottenere l’abbattimento delle rette. Continua”La verità ti fa male, lo so”
Martedì 27 Gennaio 2009
CASTELCOVATI. Una smentita per il Comune
«Corsi culturali»: il Tar ha detto no alla nuova giunta
L’amministrazione in un primo tempo aveva parlato di vittoria Poi la doccia fredda
di Massimiliano Magli
Doveva essere una vittoria vera, invece ha finito per rivelarsi la negazione di una sconfitta. Parliamo della strana scelta della giunta di Castelcovati, che come riportato da Bresciaoggi ha sostenuto di aver «vinto» davanti al Tribunale amministrativo di Brescia opponendosi al ricorso presentato da alcuni genitori covatesi. Solo che quando ieri gli avvocati della controparte (i genitori) hanno potuto leggere il testo, in segreteria dal 23 gennaio (e con loro le opposizioni consiliari), si sono accorti che in realtà il Tar ha disposto la sospensiva nei confronti del Comune. Continua”Bresciaoggi del 27 gennaio sui corsi per la materna”
In questi giorni si sta realizzando un sogno, domenica l’associazione pensionati riaprirà il proprio centro nei locali a lei destinati in Casa Cadei. Si concretizza l’ultima delle opere che avevamo messo in cantiere; ultima opera di una amministrazione che più che parlare concretamente realizzava. Con rammarico la nuova amministrazione, forse per nascondere il proprio immobilismo, anziché essere orgogliosa di inaugurare un’ opera patrimonio di tutta la nostra comunità non trova null’altro da fare che diffondere false informazioni. Continua”Diamo i numeri di Casa Cadei”
Giornale di Brescia del 11 gennaio 2009
Castelcovati La casa dei gruppi
L’ex rustico Cadei ristrutturato ospiterà tutte le realtà associative operanti nel paese Acquistato nel 2004 per 600mila euro ha richiesto quasi 2 milioni di interventi. L’ex Casa Cadei acquistata dal Comune nel 2004 e ristrutturataospiterà ora tutte le realtà associative operanti a Castelcovati
di Barbara Bertocchi
CASTELCOVATILe associazioni del paese si apprestano a preparare i bagagli. Una nuova casa le attende tutte insieme. «La fine del 2008 - rivela il primo cittadino Camilla Gritti - è infatti coincisa con la conclusione dei lavori di ristrutturazione della ex Casa Cadei, il rustico situato nei pressi della casa di riposo «Spazzini Fabeni» e della chiesetta intitolata a Sant’Alberto che ospiterà presto molte realtà associative di Castelcovati».
Acquistata dal Comune nel 2004 con la spesa di 600mila euro, l’ex Casa Cadei ha subìto in questi anni un intervento di risanamento edilizio del valore pari a 1milione 741mila euro, promosso dall’Amministrazione del sindaco Roberto Orlandi e concluso dall’Amministrazione oggi in carica. Due sono gli immobili che compongono questa nuova casa delle associazioni dalla superficie complessiva pari a 580 mq. Il primo edificio ospiterà al pian terreno la sede dell’associazione Pensionati servita da un bar, una sala biliardo e uno spazio di ritrovo che verrà utilizzato anche come sala civica; i locali al primo piano verranno invece assegnati alle sezioni locali di Avis (il cui trasferimento permetterà l’allargamento della biblioteca), Combattenti e reduci e circolo fotografico «L’iride». Continua”Giornale di Brescia dell’ 11 gennaio su Casa Cadei”
Lunedì 05 gennaio 2009 provincia pag. 21
CASTELCOVATI. Il bilancio è in sofferenza, e la nuova amministrazione leghista ha deciso di interrompere l’esperienza
Municipalizzate in crisi La Cast chiude i battenti
di Massimiliano Magli
Sabato a Calstelcovati è stata scritta la parola «fine» sulla vicenda Cast. La sindaca Camilla Marini Gritti ha ufficializzato quella che ormai appariva come la conclusione più probabile per la municipalizzata covatese; almeno a giudicare dalle scelte e dalle dichiarazioni della nuova amministrazione comunale.
La società pubblica sarà dunque messa in liquidazione e chiusa definitivamente: lo ha confermato il primo cittadino leghista. «Fin dall’inizio di questa esperienza amministrativa, le evidenti criticità e problematicità economiche della Cast sono state ampiamente evidenziate, e si è cercato di trovare tutte le soluzioni possibili che non portassero a questa conclusione, purtroppo irreversibile», commenta la sindaca. Continua”Bresciaoggi del 05 gennaio su Cast Srl”
Castelcovati La Cast verso la chiusura Scoppia la polemica
Il passivo della società di servizi pubblici è quasi pari al capitale Proposta di rilancio della Civica. Ma la maggioranza è contraria
di Barbara Bertocchi
CASTELCOVATI. Le sorti della Cast al centro del dibattito politico covatese. La società a responsabilità limitata costituita dal Comune, ad oggi unico socio, nel 2002 per la gestione di servizi pubblici locali (legati per esempio al ciclo idrico integrato) le cui competenze si sono nel tempo spostate in altri campi quali le opere pubbliche sembra non godere di buona salute. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Camilla Gritti intende proporre la sua chiusura e la minoranza appare spaccata di fronte a questa opportunità.
«Riteniamo - dichiara il primo cittadino - che non vi siano più i presupposti giuridici ed economici perché questa società gestisca i servizi che le sono stati affidati. Servizi che a nostro avviso possono essere più efficientemente forniti direttamente dal Comune».
Allarmata di fronte a questa possibilità di chiusura appare la lista civica «Proposta per Castelcovati», rappresentata in Consiglio comunale da Paolo Olivini, che ha sempre ritenuto la Cast una «risorsa preziosa» per il paese. Continua”Giornale di Brescia del 04 gennaio su Cast Srl”
Bresciaoggi di giovedì 04 dicembre 2008 provincia pag. 21
CASTELCOVATI. Decisione a sorpresa dell’amministrazione che rinuncia a
sostenere le famiglie in difficoltà
Addio «Sportello affitti» Niente aiuti dal Comune
di Massimiliano Magli

Niente calmiere per il caro affitti a Castelcovati e dunque un Natale ancora più duro per le famiglie che, con una casa in locazione, stentano ad arrivare alla fine del mese. La decisione è stata presa a sorpresa dalla giunta leghista guidata da Camilla Marini Gritti e ora rischia di mettere in seria difficoltà molte famiglie di covatesi che anche quet’anno erano certe di poter contare, come accade negli altri Comuni, sull’aiuto dello «Sportello affitti» gestito dal Comune per conto della Regione.
La questione è stata affrontata all’ultimo Consiglio comunale, con i consiglieri di opposizione increduli per un gesto che hanno definito «autolesionista oltre che razzista». Negli ultimi anni a Castelcovati le somme giunte dalla Regione per contributi ai canoni di affitto andavano da un minimo di 100mila euro a un massimo di 180 (nel 2005), cui andavano aggiunti i contributi del Comune, per quanto marginali. Continua”Dal Bresciaoggi : il Sindaco abolisce lo “Sportello Affitti””
Bresciaoggi del 30 novembre
CASTELCOVATI. Le minoranze all’attacco
Adesso l’azienda municipalizzata rischia di sparire
Cast, la maggioranza boccia ogni ipotesi di salvataggio
di Masimiliano Magli
La municipalizzata Cast rischia il tracollo finanziario. A certificarlo è stata l’ultimo Consiglio comunale di Castelcovati. Una seduta animata da un rovente dibattito innescato dalle opposizioni che hanno lanciato una serie di proposte per salvare la Cast, che fino al commissariamento dello scorso anno, aveva realizzato opere per 3,5 milioni di euro, segnalandosi come una delle migliori società del settore. Continua”Bresciaoggi del 30/11 su Cast srl”
Cronistoria
Da un articolo pubblicato sul Bresciaoggi di domenica 7 settembre abbiamo appreso che a poche centinaia di metri dal confine ovest di Castelcovati, sul territorio del comune di Chiari, è stata avviata la procedura che porterà alla realizzazione, su un’area di circa 160.000 metri quadrati, attualmente a destinazione agricola, di un polo logistico di rilevanti dimensioni, che servirà i centri di distribuzione della Auchan-Sma di tutto il nord Italia.
L’intervento edilizio prevede la costruzione di due depositi, l’uno di 46.000 mq e l’altro di circa 20.000 mq, destinati allo stoccaggio di beni confezionati alimentari e non, con adiacenti locali di servizio aventi destinazioni diverse quali uffici, servizi per il personale e per la custodia, oltre che un’area destinata a parcheggio per circa un centinaio di TIR.
L’ubicazione prevista per l’insediamento, a ridosso della Roggia Castellana, si affaccia sulla Sp18, la strada che da Castelcovati porta ad Urago d’Oglio in prossimità della intersezione con la SP 72 lato nord, cioè dietro la cascina storica Fenile Novo, con uscita mezzi pesanti prevista a raso sulla SP 18 e non sulla SP 72, più larga e dove si può realizzare un innesto a rotatoria.
-
-
Inquadramento
-
-
C.na Fenil Novo
-
-
La Roggia
-
-
La sp 18
-
-
Incontro di TIR
-
-
Tir su sp18
La vicenda prende le mosse il 29 aprile 2008 con una lettera, senza protocollo, al Sindaco di Chiari del Gruppo Immobiliare Cavalli che, in nome e per conto di un importante gruppo internazionale, comunica di aver individuato in comune di Chiari, in Via Roccafranca la zona ideale per l’ubicazione di un grosso insediamento logistico dal quale “il suo Comune ed i Comuni circostanti trarranno sicuramente un grande beneficio…. la società è disponibile da subito ad effettuare alcuni lavori urbanistici, rotonde, piste ciclabili, e quanto altro si rendesse necessario per agevolare il flusso del personale verso l’insediamento”. Continua”Dossier polo logistico”
Riportiamo di seguito l’articolo apparso sul Bresciaoggi del 07 novembre 2008 sul tema del polo logistico Auchan - Sma.
Notiamo con piacere che il Sindaco di Chiari, che pure era a conoscenza dell’operazione almeno dall’aprile 2008, dopo averla sottratta al comune di Roccafranca ed aver messo i comuni confinanti di fronte al fatto compiuto della delibera della sua Giunta, li invita ora a sostenere il progetto del “polo logistico, risorsa di tutti i comuni, e i cui oneri e onori andranno condivisi.” Continua”E ora il Sindaco Mazzatorta tenta la strada della diplomazia”
Di seguito pubblichiamo gli aricoli apparsi sulla stampa relativi alle rette della Materna ed i corsi obbligatori.
BRESCIAOGGI sabato 25 ottobre 2008 - pag. 30 DALLA BASSA
CASTELCOVATI. Il parziale dietrofront del sindaco fa infuriare le minoranze: «La toppa è addirittura peggio del buco»
Scatta la petizione contro i corsi educativi obbligatori Continua”Dalla stampa: le rette della Materna e corsi obbligatori”
Pubblichiamo di seguito l’interrogazione presentata al Sindaco dal nostro capogruppo avente per oggetto il polo logistico Auchan - Sma: Continua”Polo logistico Auchan - Sma il Sindaco parla d’altro”
In un incontro, tenutosi il 16 ottobre, voluto dai tre gruppi di opposizione, il Presidente del Consiglio di amministrazione della scuola “Q. Capitanio” ha evidenziato la propria contrarietà al provvedimento, già espressa informalmente al Sindaco. Tre i motivi di disaccordo: il non coinvolgimento della scuola né a livello di informazione né per la successiva predisposizione dei corsi; l’obbligatorietà dei corsi pena il non riconoscimento dell’abbattimento delle rette; il cambiamento delle regole ad anno già avviato. Continua”Rette e Piano diritto allo studio …. la storia continua”
Dopo aver introdotto il 23 di settembre i corsi obbligatori per i genitori degli alunni della Scuola Materna, il Sindaco è stato costretto ad una ritirata strategica in quanto si era in presenza di numerose violazioni di legge.
Questa ritirata rappresenta una prima vittoria del vasto movimento di opinione che ha visto in prima fila i genitori e che ha coinvolto anche tutti i gruppi di minoranza. Continua”Sulle rette della Scuola Materna il Sindaco batte in ritirata!”
In questi prime sei mesi l’operato della nuova amministrazione leghista è stato caratterizzato da un singolare parallelismo, in alcuni casi persino troppo evidente ed imbarazzante, con l’attività amministrativa dei nostri vicini clarensi.
Sul versante sicurezza, l’amministrazione Gritti Marini ha prontamente deciso la chiusura dello sportello stranieri, determinando la chiusura definitiva in tutta la zona di un’iniziativa rivolta non certo a portare ulteriore immigrazione, ma che ha rappresentato un utile strumento per conoscerne la realtà e favorire l’integrazione. Continua”I cittadini non devono pagare i debiti politici del Sindaco !! 2″
Quando nello scorso mese di luglio (a tale proposito vedi il post pubblicato il 24 luglio dal titolo “Ma fanno sul serio?!?“) abbiamo criticato la scelta dell’Amministrazione di concorrere con 42.000,00 euro alla realizzazione della caserma dei vigili del fuoco, le nostre motivazioni contrarie erano relative non tanto al merito dell’opera quanto alle modalità di finanziamento. Continua”I cittadini non devono pagare i debiti politici del Sindaco !! 1″
I cento giorni trascorsi dall’insediamento ed i quattro consigli comunali sin qui tenuti non consentono di esprimere un giudizio definitivo sulla nuova amministrazione leghista a guida Gritti Marini.
Certamente però sono già emersi comportamenti e tendenze che danno il senso di un modo di amministrare e che pertanto meritano di essere analizzati. Continua”Preferiscono parlare d’altro”
Prosegue a ritmi serrati il percorso della campagna elettorale di Proposta per Castelcovati. Nell’assemblea rivolta ai sostenitori, che si è tenuta Giovedì 6 Marzo presso il centro Civico, si è segnato un passo estremamente importante: la scelta del candidato a Sindaco della nostra lista.
Forte era perciò l’interesse fra il folto pubblico presente (quante facce nuove!) e grande è stata la soddisfazione alla avvenuta dichiarazione di impegno del nostro candidato naturale: Luciano Onger.

Una candidatura a lungo attesa e che ha riscosso il favore di tutti gli astanti, favore sottolineato da un caloroso applauso.
Al tavolo dei relatori, insieme a Luciano Onger, Daniele Calabria, Paolo Olivini, Marco Delpanno e Firmo Alghisi c’era anche Eugenio Galli, volto noto, ma novità assoluta per la lista, figlia dell’appello lanciato nell’ultima assemblea allo scopo di reperire nuove risorse umane interessate a una convergenza di vedute sui nostri programmi e sulle nostre idee. Il gruppo si è così arricchito di nuove presenze, fermo restando il fatto che il carattere di lista civica rimane tale, aperto a tutte le persone, ma non ai simboli di partito. L’appartenenza politica deve rimanere fuori dalla porta, entra solo la voglia di impegnarsi seriamente per il nostro paese, senza altri fini. Una volta approfonditi – ognuno per la sua parte - vari aspetti su alcuni punti del programma elettorale, si è passati velocemente agli altri punti, tutti importanti, proponendo soprattutto anche una corposa lista di iniziative per la campagna elettorale.
La serata è trascorsa senza intoppi; da segnalare che, contrariamente al solito, il dibattito a seguire è stato abbastanza breve, forse perché si ritenevano già sufficientemente chiare le materie trattate, oppure perché già appagati per la scelta del nostro candidato a Sindaco e - soprattutto - per la sua accettazione all’incarico.